Quifinanza. Cambia la durata del green pass, e quindi in sostanza viene estesa la copertura della vaccinazione in relazione alla copertura degli anticorpi. Si attendeva l’ultimo step, il parere favorevole del Comitato tecnico scientifico. La scadenza della certificazione è stata prorogata: ecco i nuovi termini e le conseguenze per i vaccinati (e non).
Green pass, cambia la durata: i motivi della decisione
Il green pass durerà più a lungo di quanto previsto inizialmente. Il periodo di validità della certificazione verde, che dal 1° settembre sarà obbligatoria tra le altre cose anche per salire su un aereo o su un treno, è stato prolungato da 9 a 12 mesi.
La scelta è stata avallata dal Comitato tecnico scientifico e dagli esperti, che hanno quindi riconosciuto la resistenza di fatto annuale della risposta anticorpale. Ma si tratta di una decisione che rappresenta una boccata d’ossigeno per l’organizzazione logistica: tre mesi in più serviranno a gestire meglio le fiale e i tempi della terza dose, quasi certa per gli operatori sanitari e le persone più a rischio perché fragili.
L’ufficialità dell’estensione della validità del green pass fino a 12 mesi arriverà grazie attraverso un emendamento al decreto sugli obblighi legati alla certificazione verde, che sarà discusso in Parlamento il 6 settembre secondo quanto riportato da Repubblica.
Green pass, cambia la durata: le novità per vaccinati e non
Il prolungamento del green pass tocca tutti, vaccinati e non, dato che la decisione di estenderlo comporta diverse novità:
- vaccinati: fino ad ora il green pass valeva 9 mesi e veniva concessa dal 15° giorno dopo la prima dose e subito dopo la seconda dose. La richiesta è sostanzialmente arrivata da medici e infermieri, i primi a vaccinarsi a cavallo tra il 2020 e il 2021. Dunque, da coloro che a metà ottobre avrebbero visto scadere il green pass;
- guariti: per i guariti (e non vaccinati) dal Covid, il green pass valeva 6 mesi dalla diagnosi, ossia dal primo tampone risultato positivo. Nelle scorse settimane però si era detto che i contagiati avrebbero potuto aspettare anche 12 mesi prima di sottoporsi al vaccino. Un problema per le persone, dato che sarebbero potute rimanere diversi mesi senza green pass. Così è stata modificata anche quella scadenza.
È opportuno ricordare che la durata del green pass potrebbe subire ulteriori variazioni, secondo quanto riferito dal Comitato tecnico scientifico, qualora si venisse a conoscenza di una progressiva inefficacia della risposta anticorpale. Del resto, i tempi di validità della certificazione sono già mutati una volta, dato che inizialmente il documento valeva 6 mesi.